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Quello che manca per la tutela della straordinaria biodiversità della mandorlicoltura italiana è la compilazione di un Catalogo: il nostro impegno è quello di trovare tutte le varietà esistenti su territorio nazionale, catalogarle, esaminarne le caratteristiche amigdalografiche, pomologiche, nutrizionali, nutraceutiche e gustolfattive, e farne una pubblicazione scientifica accessibile a tutti. Perché, come sostenevano Francis Bacon ed il suo allievo Thomas Hobbes, “sapere è potere”: la fondata conoscenza di una disciplina è il presupposto per utilizzarla al meglio. È un lavoro molto lungo ed impegnativo e che coinvolge molte persone, dal reperimento dei campioni alle analisi in laboratorio all’osservazione dei risultati: un lavoro che speriamo di condividere con te che, come noi, credi nella ricerca.

MISSION

Ogni giorno dell’anno e su tutto il territorio nazionale siamo alla ricerca di mandorli antichi, di cui verifichiamo l’autoctonia con analisi genetiche e che poi cataloghiamo con schede amigdalografiche, nutrizionali e nutraceutiche. Nel periodo più adatto, secondo la varietà, prepariamo i nuovi innesti e al momento opportuno li piantumiamo. Le adozioni ci permettono di coinvolgere e sensibilizzare privati e Istituzioni, affinché il nostro progetto possa realizzarsi nel più breve tempo possibile.

VISION

Nel 1872 il Bianca censì 559 varietà di mandorlo, ed altre 193 si aggiunsero negli anni successivi. Ad oggi il 20% di quel patrimonio è già andato perduto. Il nostro progetto si prefigge non solo di fermare l’erosione genetica del mandorlo, ma di ripristinare una coltura tradizionale nelle zone di ritrovamento delle varietà antiche e di implementare tutto l’indotto gastronomico, culturale, turistico, fino alla pubblicazione di un censimento completo e approfondito sulle mandorle italiane.

CREDITS

Grazie a Manuela Laganara (CEO & Founder di MANDORLE®), Daniele Solito (suo compagno di vita, web designer/sviluppatore e promotore del progetto) e Salvatore Centonze (esperto e studioso di mandorlicoltura siciliana), senza la dedizione, l’infaticabilità e l’ostinazione dei quali niente di tutto questo sarebbe stato possibile.