Sostieni un campo

Affinché cresca forte e sano, bisogna aver cura del mandorlo, ma anche del terreno in cui cresce: che abbia il giusto PH, il giusto equilibrio di sali minerali, il giusto grado di umidità, che sia pulito da erbe infestanti e persino da pietraglie che potrebbero ostacolare il passaggio delle macchine agricole o rompere le reti per la raccolta. Un sesto di impianto ottimizzato deve tener presenti le pendenze, l’esposizione, i venti, la possibilità di un’irrigazione seppur minima, perciò fare mandorlicoltura in maniera tradizionale ed in regime di coltivazione biologica non è affatto cosa da nostalgici, anzi, è la più avanzata forma di agricoltura, perché utilizza le moderne tecnologie per rispettare biodiversità e sostenibilità. Col tuo aiuto creiamo le condizioni per un mondo migliore.

MISSION

Ogni giorno dell’anno e su tutto il territorio nazionale siamo alla ricerca di mandorli antichi, di cui verifichiamo l’autoctonia con analisi genetiche e che poi cataloghiamo con schede amigdalografiche, nutrizionali e nutraceutiche. Nel periodo più adatto, secondo la varietà, prepariamo i nuovi innesti e al momento opportuno li piantumiamo. Le adozioni ci permettono di coinvolgere e sensibilizzare privati e Istituzioni, affinché il nostro progetto possa realizzarsi nel più breve tempo possibile.

VISION

Nel 1872 il Bianca censì 559 varietà di mandorlo, ed altre 193 si aggiunsero negli anni successivi. Ad oggi il 20% di quel patrimonio è già andato perduto. Il nostro progetto si prefigge non solo di fermare l’erosione genetica del mandorlo, ma di ripristinare una coltura tradizionale nelle zone di ritrovamento delle varietà antiche e di implementare tutto l’indotto gastronomico, culturale, turistico, fino alla pubblicazione di un censimento completo e approfondito sulle mandorle italiane.

CREDITS

Grazie a Manuela Laganara (CEO & Founder di MANDORLE®), Daniele Solito (suo compagno di vita, web designer/sviluppatore e promotore del progetto) e Salvatore Centonze (esperto e studioso di mandorlicoltura siciliana), senza la dedizione, l’infaticabilità e l’ostinazione dei quali niente di tutto questo sarebbe stato possibile.