Caputo

Originatasi negli ultimi anni del 1800 da seme coltivato nelle campagne tra Conversano e Castellana Grotte, nella proprietà della Famiglia Caputo.

PORTAMENTO

Mediamente vigoroso, con portamento espanso, fitta densità di ramificazione e rami penduli.

FIORE

Piccolo, a mazzetti sui rami vecchi e isolato sui rami giovani, con petali piccoli, bianchi e di forma ovoidale.

FOGLIA

Media, lanceolata, corta e stretta, di colore verde intenso, con lembo regolare e picciolo lungo. Densità fitta.

FRUTTO

Piccolo, rotondo, con sutura ventrale fessurata ma non aperta e sutura dorsale abbastanza liscia; guscio duro, con superficie liscia e  mediamente porosa.

SEME

Piccolo, tozzo e panciuto, di colore marrone, con superficie rugosa.

ALTRE INFO

Fioritura in epoca tardiva. Biologia fiorale non indicata. Messa a frutto media. Buona resistenza alle principali fitopatie. Media produttività. Periodo di raccolta nella prima decade di settembre.

Fra Giulio

Originatasi da seme coltivato nel fondo del frate Giulio Bombini di Bisceglie, in agro di Trani, è storicamente diffusa nelle province di Bari, BAT e Foggia.

PORTAMENTO

Mediamente vigoroso, con portamento espanso e media densità di ramificazione

FIORE

Medio, prevalentemente disposto a mazzetti, con petali ellittici, bianchi con unghia rosata.

FOGLIA

Media, lanceolata, corta e stretta, con lembo increspato e picciolo medio. Densità media.

FRUTTO

Grande, amigdaloide, con sutura ventrale aperta e sutura dorsale rilevata; guscio abbastanza duro, con superficie rugosa e pori grandi.

SEME

Medio, ellittico, di colore marrone scuro, con superficie quasi liscia.

ALTRE INFO

Fioritura in epoca intermedia. Biologia fiorale autoincompatibile. Messa a frutto media. Sufficiente resistenza alle principali fitopatie. Buona produttività. Periodo di raccolta ai primi di settembre.

Montrone o Primicerio

Probabilmente originaria del Comune di Montrone (oggi Adelfia) nella proprietà di un prelato e diffusasi anche nei comprensori da Terlizzi e Castellana Grotte.

PORTAMENTO

Di medio vigore, con portamento assurgente e media densità di ramificazione.

FIORE

Piccolo, disposto sia a mazzetti che sui rami, con petali piccoli, rosa chiaro e arrotondati.

FOGLIA

Media, lanceolata, lunga e larga, di colore verde chiaro, con lembo seghettato e picciolo medio. Densità fitta.

FRUTTO

Medio, ovato, con sutura ventrale chiusa e sutura dorsale leggermente rilevata; guscio duro, con superficie liscia  e abbastanza porosa.

SEME

Medio, ellittico, di colore marrone, con superficie liscia.

ALTRE INFO

Fioritura in epoca molto precoce. Biologia fiorale autofertile. Messa a frutto media. Buona resistenza alle principali fitopatie. Media produttività. Periodo di raccolta nella seconda decade di settembre.

MISSION

Ogni giorno dell’anno e su tutto il territorio nazionale siamo alla ricerca di mandorli antichi, di cui verifichiamo l’autoctonia con analisi genetiche e che poi cataloghiamo con schede amigdalografiche, nutrizionali e nutraceutiche. Nel periodo più adatto, secondo la varietà, prepariamo i nuovi innesti e al momento opportuno li piantumiamo. Le adozioni ci permettono di coinvolgere e sensibilizzare privati e Istituzioni, affinché il nostro progetto possa realizzarsi nel più breve tempo possibile.

VISION

Nel 1872 il Bianca censì 559 varietà di mandorlo, ed altre 193 si aggiunsero negli anni successivi. Ad oggi il 20% di quel patrimonio è già andato perduto. Il nostro progetto si prefigge non solo di fermare l’erosione genetica del mandorlo, ma di ripristinare una coltura tradizionale nelle zone di ritrovamento delle varietà antiche e di implementare tutto l’indotto gastronomico, culturale, turistico, fino alla pubblicazione di un censimento completo e approfondito sulle mandorle italiane.

CREDITS

Grazie a Manuela Laganara (CEO & Founder di MANDORLE®), Daniele Solito (suo compagno di vita, web designer/sviluppatore e promotore del progetto) e Salvatore Centonze (esperto e studioso di mandorlicoltura siciliana), senza la dedizione, l’infaticabilità e l’ostinazione dei quali niente di tutto questo sarebbe stato possibile.